Yturralde-x-sito

Estructura (Serie Cubos), 1971

Pittura sintetica su tavola, cm. 140 x 120

José María Yturralde è nato a Cuenca nel 1942. Yturralde vive e lavora a Valencia ed è considerato uno dei massimi esponenti dell’arte contemporanea spagnola. Con una laurea e dottorato di ricerca in Fine Art presso l’Università Politecnica di Valencia, è un membro dell’Accademia Reale di Belle Arti di San Carlos di Valencia, professore di pittura presso l’Università Politecnica delle Facoltà di Belle Arti di Valencia, e membro del Consiglio sociale dell’Università Politecnica di Valencia.
Le sue opere sono caratterizzate dall’uso di transizioni cromatiche e una vasta gamma di colori vivaci, magistralmente applicati per aumentare il contrasto tra loro. Nei suoi quadri si concentra su temi quali lo spazio, il vuoto, il tempo, l’energia, la luce, l’universo e le questioni al di là dei limiti della scienza sperimentale. Il suo lavoro può essere definito come analitico, razionale, scientifico e semi-trascendentale.
Yturralde è affascinato da un mondo in cui i linguaggi della scienza e dell’arte si intersecano, il che spiega il suo interesse per l’Arte Cinetica e l’Op-Art: architettura contemporanea, cinema, poesia, musica, arte e filosofia orientale influenzano spesso i suoi lavori e si ritrovano facilmente nella sua ricerca. Le sue creazioni sono una meditazione pittorica sui concetti di vuoto, di inizio e fine, e dell’universo. La scelta dell’artista di texture e transizioni cromatiche è motivata dalla necessità di esprimere i suoi sentimenti personali, preoccupazioni e domande. Molto più di semplici oggetti, i dipinti di Yturralde non solo catturano le sue emozioni e la diffusione oltre i confini fisici del piano del quadro, ma sono un tentativo di creare un ambiente stimolante che incoraggi gli spettatori a chiedersi cosa c’è oltre il tangibile, regno visibile e forse di essere trasportato in un livello di esistenza trascendentale.