Sharbat-Gula-ragazza-afgana-SteveMcCurry

“Sharbat Gula, Afghan Girl, Pakistan”, 1984

Stampa cromogenica, firmata e con etichetta del fotografo (datata 2014) sul retro, cm 54×36

Steve McCurry è stato una delle voci più rappresentative della fotografia contemporanea per più di 30 anni, con decine di copertine di riviste, più di una dozzina di libri e innumerevoli mostre in tutto il mondo.
Nato in un sobborgo di Philadelphia in Pennsylvania nel 1950, McCurry studia cinema alla Pennsylvania State University, prima di iniziare a lavorare per un giornale locale. Dopo diversi anni come freelance, McCurry ha intrapreso il primo di una lunga serie di viaggio in India. Partito con poco più di una borsa di vestiti e una borsa di pellicole, viaggia per il continente, esplorando il paese con la sua macchina fotografica.
E ‘ stato dopo diversi mesi di viaggio che si trovò ad attraversare il confine con il Pakistan. Lì, incontra un gruppo di rifugiati dell’Afghanistan, che lo aiutarono ad attraversare il confine illegalmente, dopo che l’invasione russa aveva proibito l’accesso al paese a giornalisti esteri ed occidentali. Vestito con abiti tradizionali, barba lunga e consumato e affaticato dalle condizioni climatiche non facili e le settimane passate con i Mujahideen, McCurry, regala al mondo le prime immagini del conflitto in Afghanistan, dando finalmente un volto umano al problema.
Da allora, McCurry ha continuato a creare immagini mozzafiato attraverso i sei continenti e innumerevoli paesi. Il suo lavoro spazia da conflitti, culture in via di estinzioni, antiche tradizioni e allo stesso tempo indaga costantemente la cultura contemporanea – conservando sempre l’elemento umano che ha fatto la sua celebre immagine della Ragazza Afgana un’immagine così potente e significativa per comprendere il suo intero lavoro. McCurry si concentra sulle conseguenze umane della guerra, mostrando non solo quello che la guerra imprime al paesaggio ma, piuttosto, sul volto umano. Egli è guidato da una curiosità innata e dal senso di meraviglia circa il mondo e tutti coloro che lo abitano, ed ha una straordinaria capacità di attraversare i confini della lingua e della cultura per catturare storie di esperienza umana.
McCurry è stato riconosciuto con alcuni dei premi più prestigiosi del settore, tra cui la Robert Capa Gold Medal, National Press Photographers Award, e ben quattro primi premi del concorso World Press Photo, solo per citarne alcuni
Oggi, è un assiduo collaboratore di riviste di tutto il mondo, un membro della prestigiosa agenzia fotografica – Magnum e tiene mostre di fotografia in tutto il mondo.