Christo-area

Over the River, project for the Arkansas river, Colorado, 2006

Collage 28×21,5 cm
Matita, smalto, fotografia, pastello a cera, carta topografica e campione di tessuto

Christo e Jeanne-Claude, o più ancora spesso solo Christo, è il nome del progetto artistico comune dei coniugi statunitensi Christo Vladimirov Yavachev (Христо Явашев, Gabrovo, 13 giugno 1935) e Jeanne-Claude Denat de Guillebon (Casablanca 13 giugno 1935- New York, 18 novembre 2009), fra i maggiori rappresentanti della land art e realizzatori di opere su grande scala.

Nasce a Gabrovo, in Bulgaria, il 13 giugno 1935, dall’unione di Vladimir Yavachev, imprenditore, e Tsveta Dimitrova, segretaria dell’Accademia di Belle Arti di Sofia dove lui studierà dal 1953.
Nel 1956 termina gli studi e si trasferisce a Praga da dove, l’anno seguente, riesce a scappare dal regime del blocco comunista raggiungendo l’Austria. Da qui si muoverà prima aVienna, poi a Ginevra, per poi raggiungere, nel 1958, Parigi. Ivi, considerato apolide, era ai margini della società guadagnandosi da vivere compiendo ritratti, che firmava con il nome della propria famiglia “Javacheff”.
Le sue prime opere, firmate “Christo”, sono dei dipinti astratti e degli impacchettamenti di oggetti (bottiglie, bidoni, cartoni, tavoli ecc.) o di modelli viventi nella tela o nella plastica. Questi lavori suscitano interesse negli amici, tra cui vi sono Arman e Yves Klein, con cui si unirà nel movimento Nouveau Réalisme.